mercoledì 5 dicembre 2012

With All The Rage: un urlo che si scaglia implacabile contro le discriminazioni


Sono siciliani e sono arrabbiati;...tanto arrabbiati.
by Esserrenne
I With All The Rage esordiscono con ”YESTERDAY...NOW...TOMORROW...EVER”, sette tracce dal sound fervidamente  denso e ricche di una profonda conoscenza della sterminata  galassia metal. “With all The Rage”,  brano d'apertura che dà il titolo all’intero lavoro, può essere considerato un vero e proprio manifesto del gruppo: un urlo che si scaglia implacabile contro le discriminazioni, il conformismo e tutto ciò che schiaccia l’individuo in una realtà dominata da una democrazia solo apparente; un pezzo identificativo, di forte impatto che non a caso è stato scelto dalla 272 Records di Hollywood per la raccolta KILL CITY VOL. 39, uscita quest’estate. Inutile dire che non si tratta di un ascolto adatto a tutte tutte le orecchie: grande  l’influenza dei Pantera sia nel ritmo alternato che nela vocalità (richiama Lamb of God, Sepultura e Cannibal Corpse  per citare alcuni  che fondono grow e scream ;peculiarità questa che non sempre permette una completa comprensione dei testi):
tutti fattori che collocano la band nel groove metal, seppure con contaminazioni di vario genere. Meno scontato evidenziare alcuni richiami a band e generi apparentemente distanti: i System Of A Down di “Aerials” (Il basso in apertura e chiusura di Inside), il sound alla “Walk This Way” degli Aerosmith (Cemetery Park rivisited), Metallica (A Good Day To Die), Dream Theater (Gli assoli di chitarra in "With All The Rage", "Plug In Your Ass "e "Show Me Your Wounds"). Insomma, un mix alquanto eterogeneo, di matrice sicuramente pesante, potente, spesso ruvido, che aggredisce le parole e le lascia in brandelli : non appare monotono né completamente chiuso in se stesso. La vera sorpresa,a  mio avviso,  sta nei pezzi strumentalmente meno aggressivi ed urlati,  come ad esempio “A Good Day To die” e la struggente parentesi di  “Inside”, la canzone più lunga dell’album. Le due tracce sviluppano temi particolarmente cari al death metal: sofferenza, solitudine, morte (In “Inside” c’è un chiaro riferimento al suicidio); un taglio inaspettato che fa da contraltare all’istintività e alla rabbia viscerale che predomina nel resto dell’ EP,  direzione cnella quale i With All The Rage potrebbero dare maggiore spazio in futuro magari, non senza notevoli risultati.    
 Esserrenne
                          

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